"Patto col Diavolo"/ "Al Largo"
Era fatta. Anche questa volta, il Diavolo aveva stretto un accordo vantaggioso. Subito dopo l'apposizione della firma, il Maligno era scomparso in una nuvola di fumo e zolfo, per poi ricomparire, all'istante, nel proprio regno. Fece qualche passo, avanzando senza difficoltà tra le fiamme del suo dominio, poi, si diresse verso il proprio trono di teschi e ossa. Infine si sedette, supremo ed eterno. Poteva ritenersi soddisfatto. Il secolo volgeva ormai al termine, e anche quest'epoca aveva rappresentato per lui un trionfo, in termini di anime. Aveva collezionato politici e re, infami e buzzurri, ladri e puttane, corrompendo e ingannando anche i più astuti pensatori. Il vasto campionario da lui raccolto si espandeva di era in era, nutrendo il suo ego ancora e anc ora, e così avrebbe fatto sino alla fine dei tempi. Ricordava ogni spirito conquistato, ogni stretta di mano, ogni goccia di sangue versata in occasione di un nuovo accordo e di ciascun successo. Nel c...